Incidente in auto: Il risarcimento danni in caso di lesioni 

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Risarcimento danni incidente stradale


Gli incidenti stradali più gravi possono provocare il ferimento delle persone coinvolte, oltre ai più frequenti danni a veicoli e oggetti.
I reati connessi agli incidenti stradali rientrano tra i reati contro la persona e sono disciplinati dal Codice Penale, che norma le conseguenze di delitti e lesioni provocate. Queste ultime si distinguono in:
• Lesioni semplici: produttive di malattia che si risolve entro 40 giorni
• Lesioni gravi: produttive di malattia che si risolve in più di 40 giorni
• Lesioni gravissime: produttive di malattia certamente o probabilmente insanabile.
Dopo un “accertamento clinico strumentale obiettivo”, il medico quantificherà il danno biologico in punti percentuali di invalidità, in relazione ai quali si potranno distinguere:
• Lesioni micropermanenti: di lieve entità, provocano un danno biologico fino a 9 punti percentuali di invalidità
• Lesioni macropermanenti: non lievi, causano un danno biologico da 10 a 100 punti percentuali di invalidità.
Il danno da lesioni micropermanenti è quantificato dalla Tabella Unica Nazionale, quello conseguente a lesioni macropermanenti dalle Tabelle proposte dai singoli Tribunali (spesso in riferimento a quelle dei Tribunali di Milano e Roma).
Il reato di lesioni personali a seguito di un sinistro stradale è perseguibile solo a querela della parte offesa, presentata entro tre mesi dal fatto.

Risarcimento danni fisici incidente stradale: importo
La valutazione e quantificazione del risarcimento danni da lesioni micropermanenti e macropermanenti sono disciplinate dal Codice delle Assicurazioni Private (C.d.A.), agli art. 138 e 139. L’importo viene stabilito in relazione al danno patrimoniale e non patrimoniale.
Il danno non patrimoniale comprende il danno biologico, cioè qualsiasi “lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento medico-legale, che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito” (comma 2, art. 139). Il danno biologico può dar luogo a condizioni di:
Inabilità temporanea assoluta (inabilità temporanea al 100%):
Totale incapacità fisica e psichica di attendere alla prestazione lavorativa. 
In caso di lesioni micropermanenti, la Tabella Nazionale stabilisce un importo di 47,49 euro per ogni giorno di inabilità temporanea assoluta
• Inabilità temporanea parziale
Parziale possibilità di assolvere alla prestazione lavorativa, in relazione al grado di capacità lavorativa conservata a seguito del sinistro.
Per lesioni micropermanenti, l’importo del risarcimento giornaliero si ottiene moltiplicando l’importo base(47,49) per la percentuale di inabilità temporanea riconosciuta. 
• Inabilità permanente
Danno stabilizzato e irreversibile.
Per le lesioni micropermanenti, la Tabella Unica Nazionale assegna al primo punto percentuale un valore di 814,27 euro, da decurtare dello 0,5% per ogni anno di età successivo all’undicesimo.
Danni non patrimoniali sono anche il danno morale e il danno estetico. Tra i danni patrimoniali, invece, il danno al 
veicolo
 e i danni patrimoniali alla persona, in termini di
danno emergente e lucro cessante. 

Risarcimento danni incidente auto: tempistiche
Solo a seguito della completa guarigione o stabilizzazione delle lesioni si potranno quantificare i danni biologici. Effettuata la perizia, il medico legale redigerà una relazione indicante le lesioni riportate, l’invalidità temporanea e l’eventuale percentuale di invalidità permanente residuata. Attraverso le apposite Tabelle si potrà quindi quantificare il risarcimento. 
Per affrontare le spese in casi di interventi a distanza di mesi o di convalescenza prolungata, è possibile richiedere alla compagnia assicurativa una somma a titolo di acconto sulla liquidazione del risarcimento che spetta.
Il soggetto è tenuto a richiedere il risarcimento entro 2 anni dalla data del sinistro, presentando una richiesta in cui siano indicati età, reddito e attività, dinamica del sinistro, entità delle lesioni riportate e attestazione medica di avvenuta guarigione (o stato di famiglia in caso di decesso).
L’erogazione del risarcimento richiede mediamente dai 30 ai 120 giorni. In caso di denuncia mediante constatazione amichevole, la compagnia assicurativa ha 15 giorni per presentare l’offerta e altrettanti per procedere al risarcimento; in assenza di constatazione amichevole, occorrono almeno 2 mesi per il risarcimento del danno al mezzo, fino a 3 per gli infortuni. 
La compagnia deve proporre un’offerta risarcitoria per gli incidenti che abbiano provocato lesioni personali (o morte) entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta (comma 2, art. 148 C.d.A.). Se incompleta, deve procedere alla richiesta dei dati o documenti mancanti entro 30 giorni (comma 3, art. 148 C.d.A.). 
La parte lesa ha diritto a rifiutare l’offerta di risarcimento o a tenerla come acconto, con riserva di agire in giudizio per la differenza che ritiene gli sia dovuta. Per valutare al meglio l’adeguatezza dell’offerta, può effettuare una perizia medico-legale di parte prima della valutazione del medico incaricato dall’assicurazione. 
L’assicurazione è comunque tenuta ad effettuare il pagamento entro 15 giorni dalla comunicazione del rifiuto (o 30 in caso di mancata risposta del cliente), che verrà considerata a titolo di acconto sul maggior risarcimento dovuto (comma 6, 7, 8, art. 158 C.d.A). Con l’assistenza di un professionista sarà possibile giungere in via stragiudiziale ad una conclusione soddisfacente o agire in giudizio in caso di mancato accordo e superamento dei termini di legge. In caso di danni fisici alle persone, l’azione diretta nei confronti della compagnia potrà essere avanzata solo trascorsi 90 giorni dalla richiesta di risarcimento. 

Consulenza professionale
Come emerge da quanto descritto, le conseguenze di un sinistro stradale con feriti, soprattutto se gravi, costituiscono materia complessa. Affinché si possa giungere nel modo più semplice e tempestivo possibile ad una conclusione positiva sarà quindi indispensabile avvalersi di un professionista che abbia maturato l’esperienza necessaria.